sabato 22 gennaio 2011

Gek, un grande artista, amico dei bambini.



LuiGek Tessaro si presenta così:
Non posso dire di essere stato un bambino particolarmente intelligente però una cosa l’ho capita fin da subito e cioè che gli adulti sapevano fare un sacco di cose, male magari, ma le sapevano fare.
Io no: non sapevo stare a tavola, lavarmi, leggere, non sapevo pettinarmi e nemmeno allacciarmi le scarpe ed ero, in sovrappiù, ignorantissimo. Data l’età, ciò era anche logico ma sentivo frustrante il sapere di non sapere niente. (...)

Occorreva dunque trovare una soluzione, qualcosa che mi potesse proteggere e una zona franca, protetta, l’ho trovata con il disegno. 
Rompevo un vaso? Facevo alla svelta un disegnetto, copiavo un cavallo dall’enciclopedia, lo coloravo di marrone, e quando arrivava mio padre in collera, coi cocci del vaso in mano, per chiedere spiegazioni, guardava il disegno e mi perdonava. Diceva: “Questo ragazzo è un assassino ma sa disegnare”.  (...)


In quel periodo disegnavo molti cavalli, molti davvero. Le mie insegnanti di matematica e francese, nelle cui materie non sarei mai arrivato a rimediare un sei, si portavano a casa ritratti di quei quadrupedi in tutte le salse e pose. All’esame di licenza media, gli insegnanti quasi si dimenticarono di interrogarmi: mi facevano i complimenti per la prova di educazione artistica. Il professore di scienze si provò perfino a stabilire la razza degli equini che avevo ritratto: “Sono dei purosangue inglesi, non è vero, Tessaro?”. Annuii anche se non sapevo di che cosa diavolo stesse parlando. So per certo, peraltro, che il titolo del compito era “Case di periferia”.

Oggi sono un adulto e qualcosina, qua e là, l’ho imparata. Non disegno più cavalli e se lo faccio non è più per legittima difesa. Lavoro coi bambini e tento di ricordarmi il disagio che si può provare a quell’età. Tento perciò di misurarmi con loro solo dopo aver piegato le ginocchia per trovarmi così alla pari. Non divento più piccolo per questo: a 60 centimetri da terra si muovono pianeti sconosciuti e inimmaginabili.


Qui trovate una recensione di due dei suoi libri , Acquaria e Il fatto è.
un piccolo approfondimento  su questo grande illustratore che gioca con tecniche diverse, e crea una atmosfera magica negli incontri con i bambini 

sabato 15 gennaio 2011

la fantasia ci porta lontano


da : Preferisco leggere di PatriziaTraverso

giovedì 13 gennaio 2011

dedicato ai bambini e ai genitori che amano leggere per loro...

il libro è bellissimo, fatto da una grande artista Kveta Pacovska
...non sono illustrazioni , è un vero libro d'arte!
vi siete messi comodi? ... allora si può cominciare!

sabato 25 dicembre 2010

auguri a tutti i bambini del mondo.

perchè i loro diritti non vengano calpestati
perchè abbiano l'amore che gli spetta e di cui hanno bisogno
perchè i loro occhi puri non vedano atrocità e brutture
perchè non vengano sfruttati e abusati
perchè non gli manchino cure e cibo
perchè possano crescere autonomi e creativi
..e felici
perchè gli adulti imparino da loro
e costruiscano un mondo diverso, ricco di valori e migliore.

lunedì 13 dicembre 2010

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia

...questo vecchio detto  è nella memoria di tutti. 

Quasi cinque secoli fa 
il solstizio d’inverno cadeva proprio il 13 di dicembre. e nel giorno più corto dell’anno si festeggiava la Santa della Luce, Lucia. 
Il rapporto tra la luce e la Santa ha forse condizionato la immutata sopravvivenza del detto, che si ripete ancora oggi sebbene il solstizio di inverno – effettiva data in cui astronomicamente cadrebbe il giorno più corto dell’anno – ricorre il 21 di dicembre.Il solstizio porta con sé la notte più lunga dell’anno, tra il 12 ed il 13 di dicembre

Questa tradizione è ancora molto sentita  nei paesi nordici, dove in questo giorno si attende l'alba, l'arrivo della Santa che porta  la luce vince le tenebre.
Le fanciulle ancora oggi festeggiano vestendosi di bianco, in vita portano una cinta rossa ed indossano cappelli adornati di stelle e candele, simboli di luce.

venerdì 10 dicembre 2010

c' è un tempo...per leggere



è così e ogni bambino ha il suo tempo....per imparare a fare le cose.
E anche io troverò presto il tempo per parlarvi dei meravigliosi libri trovati alla fiera più libri, più liberi  nei giorni scorsi.  Ma con questo post volevo segnalarvi "Facile , facile" (da cui è tratto C'è un tempo..) un metodo che ho  scoperto qui, da Rossella Grenci, una vera miniera per gli educatori ...e non solo. Rossella è una logopedista, appassionata al suo lavoro ed ha scritto anche vari libri sulla dislessia. Approfondirete molti aspetti legati alla lettura e saprete  veramente come capire se un bambino è dislessico e come aiutarlo.
Con "Facile facile " si può insegnare a leggere divertendosi con  tutti i bambini e può essere un grande aiuto anche per chi deve ancora impadronirsi della nostra lingua . Buona lettura!


lunedì 6 dicembre 2010

una atmosfera speciale ..

a La casa Verde, siamo come i gamberi...scarichiamo le foto più vecchie dopo le più recenti!!! ma  che importa..questa è solo la documentazione dell'atmosfera  creata con il laboratorio organizzato  tra mamme e bambini per la festa di S.Martino...





 un' atmosfera vivace






che si è trasformata in calda e dolce

 

fino dentro il giardino...